Questa mattina, mentre pregavo, l'Angelo venne e mi portò in Purgatorio.
Lì stavo lavando i vestiti e appendendoli ad asciugare. Lavare i vestiti rappresenta il fatto che io sto lavando via i peccati delle Anime Sante.
Presi un vestitino per appenderlo al filo e dissi all'Angelo: “Non c'è più posto sul filo”.
Tenendo sollevato il vestito, dissi: “Questo è di una bambina”.
L'Angelo disse: “Anche i bambini muoiono in peccato. Sposta semplicemente i vestiti più vicini tra loro e appendi il suo vestitino al filo”.
In un'altra parte del Purgatorio, vidi molte tazze con macchie marroni all'interno.
Disi: “Mio Dio, ci sono innumerevoli tazze”. Le pulii ognuna di esse.
Mentre sono in Purgatorio, non sento alcun dolore alle gambe.
Dopo aver finito di pulire, l'Angelo mi riportò a casa.
Poi venne Dio Padre e mi chiese: “Hai fatto un buon lavoro?”
Risposi: “Spero di sì. Ci ho provato, Padre”.
Lui disse: “Amo la pulizia. Io concedo loro la Mia Misericordia, ma amo la pulizia”.
Dopo che finisco di lavare e pulire, le anime possono progredire più in alto nel Purgatorio e avvicinarsi al Paradiso. Quando pulisci per le Anime Sante, senti che è tuo dovere aiutare.
Alcune persone pensano che io tragga beneficio dalle Anime Sante. Io non traggo alcun beneficio da loro. Al contrario, soffro per loro, e loro traggono beneficio da me.